100 Brani di Rap Italiano da Ascoltare Prima della Fine del Mondo, Pt. 9 👊 🇮🇹

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Data astrale 28 XI 2k17

Preparare un bunker antiatomico non servirà a nulla, che siate complottari, catastrofisti, sostenitori del terrapiattismo o semplici trollatori che frequentano a random i gruppi di facebook più disparati, avrete comunque pensato a cosa portereste via da casa se doveste abbandonarla senza poter più far ritorno.

Purtroppo queste esperienze le hanno fatte diverse persone in Italia negli ultimi anni, per colpa di terremoti, alluvioni o altri disastri naturali. Non è a loro chiaramente che mi rivolgo, ma in questo artificio letterario che mi concedo ho immaginato davvero di dover preparare una scatola prima di fuggire di casa (o dalla madre terra) e ciò che mi servirebbe per affrontare un lungo viaggio, forse quanto la mia stessa vita, sarebbe la musica che racchiude e descrive meglio il mio vissuto.

Inizio con il viaggio a ritroso con il nono blocco da 5 brani:

Achille Lauro – Barabba – 2012

Spesso gli MC e gli amanti e diffusori della cultura Hip Hop della mia generazione partono prevenuti di fronte all’ascolto di un qualsiasi rapper della nuova era, ammetto di avere parecchie lacune su molte produzioni successive al 2010, ma sto recuperando, skippo parecchio ma mi son promesso di ascoltare quanto più possibile, senza pregiudizi. Lauro tra i tanti nuovi rapper utilizza una energia espositiva innata e si percepisce quanto abbia cose da dire. La varietà di vocaboli non sarà spropositata ma l’impatto del suo timbro secco arriva abbastanza da portarne un brano a bordo.

Piotta ft Caparezza – Troppo Avanti – 2007

Quando Tommaso fece successo con “Super Cafone” alla fine degli anni 90 conoscevo già le sue potenzialità, la sua semplicità e la sua creatività comunicativa lo hanno portato più in alto di quanto tanti si aspettassero, qui forse raggiunge l’essenzialità più rappresentativa, coinvolge Caparezza, che per anni ho ignorato, ma che ha fatto una crescita stilistica impressionante, mi piace questo pezzo perché contiene contenuti divertendo; pochi avranno notato nel video la presenza di un breaker storico venuto a mancare diversi anni fa. Pace e Fierezza per Crash Kid

Rischio aka Jimmy Spinelli – FUGA DI MEZZANOTTE – 2006

Ancora una volta mi trovo di fronte ad un conflitto d’interessi, perché parlo di un amico, una persona con cui ho condiviso palchi, ore in studio, pranzi e cene…e dopocene a profusione, ma proprio per questo DEVO portare con me un suo ricordo, non uno dei tanti featuring che abbiamo lasciato ai posteri, ma un lavoro magistrale svolto da Jimmy Spinelli che dimostra la sua competenza nel trasportare opere cinematografiche sui 4/4. L’intero album è una sequenza di omaggi ai classici del cinema cult a cavallo tra anni 70, 80 e 90. Questa pellicola in particolare contiene musiche strappalacrime con la firma di Giorgio Moroder ed è una storia vera messa in rima da Rischio in maniera indiscutibile.

 

Gatekeepaz – Target – 1999

Saltiamo direttamente nel vecchio millennio ripercorrendo la storia di un collettivo leggendario, che ha sfornato talenti e spianato la strada all’attuale generazione di MC torinesi che può andare a testa alta su qualsiasi palco. L’album contiene più di 20 brani, parecchi featuring importanti con MC di Black City e non solo, con nomi importanti come quelli di Turi, Dj Lugi, Piotta… ma qui è Psyco Killa a tenere banco, nel pieno del suo delirio lirico che ho potuto testare dal vivo svariate volte, tra condivisioni alcoliche e metriche di difficilissima riproduzione.

Isola Posse All Star – Stop al Panico – 1991

Già il nome del collettivo la dice lunga, il fatto che contenga il termine Posse come identificazione del gruppo, il miscuglio di stili Rap e Raggamuffin, danno gli indizi di qualcosa di archeologico e magico, riascoltarlo dopo tanti anni salta all’orecchio, anche per la qualità del suono decisamente analogica, dei video vecchio stampo con l’orario in sovraimpressione… sarà una magnifica testimonianza della Bologna primi anni 90 che ricordo ed ho vissuto, dell’impegno sociale ed il contributo che quei ragazzi provenienti da mezza Italia hanno dato, aprendo la strada a tanti ma tanti rapper, me compreso. A voi (che non avete mai visto ne ascoltato questa pietra miliare della scena Hip Hop nostrana) trovare facce e voci di personaggi quali, Neffa, Deda, Don Rico, Speaker DeeMo e via dicendo.

Anche questa tappa è conclusa, nel menù del sito da oggi trovate i link diretti per andare a spulciare direttamente le sezioni e le rubriche, tra cui troverete le altre 8 tappe di questo viaggio di preparazione all’esodo dalla terra madre. Ricordate che quello che sto facendo non è stilare una classifica o pretendere di selezionare il meglio del rap italiano di tutti i tempi, l’intento è quello di rappresentare la diversità di stili nell’arco di 3 decenni di storia della nostra versione di una cultura meravigliosa che ha dato l’opportunità di esprimersi alla nostra generazione allargata, quella a cavallo tra due millenni, quindi se volete suggerirmi pezzi che non ho ancora menzionato, siete liberissimi di farlo sulla pagina Facebook , potrei tenerne conto, anzi, l’ho già fatto.

Pace e Fierezza!

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Stefano Word Serio

Rimini IT

Old School MC e testimone della golden age.
L’istinto della scrittura per passione della cruda realtà

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