B.Boyng Romania Nuove Frontiere 👊🇷🇴

La cultura hip hop ha ormai toccato ogni angolo del globo e nelle 4 discipline è ormai facile trovare talenti in luoghi inaspettati, ovvero al di fuori delle metropoli del nord America e d’Europa o Asia. Escludendo il rap che ha logicamente delle barriere linguistiche invalicabili, per cui, tolti i paesi di lingua inglese o dove la sua diffusione scolastica è capillare, le rap star di solito non vengono quasi menzionati al di fuori dei confini nazionali.

Altro discorso per il Writing, il Djing ed il Breakin’ dato che il paramentro espressivo è di tipo prettamente visivo ed universale.

Nel sito stiamo trattando parecchio a riguardo della scena rap italiana ed internazionale, ma abbiamo a cuore che tutte e 4 le discipline vengano sviluppate in parallelo fino ad arrivare ad avere contenuti autonomi con tematiche specialistiche che permettano ai protagonisti ed agli appassionati delle singole realtà, di avere un’esperienza esplorativa cospicua per ciascuna forma d’arte.

Oggi voglio proporre una piccola panoramica che più avanti svilupperò con i breaker con cui ho collaborato in passato ed avrò il piacere di coinvolgere nuovamente in questa piattaforma, sulle nuove realtà del breaking internazionale.

Ho avuto alcuni riscontri importanti sulle realtà delle aeree dell’est europa come Romania, Bulgaria ed altri paesi legati al nostro per svariati motivi, essendo la presenza di immigrati in Italia molto importante.

In particolare la Romania ha sfornato breakers interessanti negli ultimi anni anni, soprattutto ai livelli più underground… ed intendo letteralmente underground, come vedrete dagli estratti di questo potentissimo reportage intitolato Bucharest Underground Cocktail che racconta di una realtà sotterranea attiva nella capitale della antica Dacia, fatta di scuole di break dance spontanee, gestite da b-boy che in alcuni casi vivono in aree dismesse delle intricate gallerie della metro come artisti di strada.

Il reportage è suddiviso in 5 parti e a mio avviso andrebbe guardato tutto perchè racconta piuttosto bene il punto di vista di questi artisti, tra cui i narratori sono un paio di mc di ottima caratura e tra le immagini che scorrono si notano carrozze della metro dipinte con una certa assiduità.
Ho scelto di postare solo due contributi del tubo, che sono significativi perchè contengono le interviste a Vali Umbra e Bean mc (versione romena) che danno un bel colore alle immagini che scorrono (sottotitoli in inglese indispensabili)

Non vi nascondo che avrei voluto approfondire molto di più la questione ma non avendo trovato materiale leggibile a sufficienza ho scelto di non tirare ad indovinare cosa raccontano i ragazzi romeni in altri contenuti online, preferisco attirare l’attenzione su questa scena con la speranza che qualche testimone si avvicini al sito ed interagisca con noi per aiutarci a sviluppare l’argomento.

Per ultimo vi linko un video del BC One Romeno del 2016 dove potete testare il livello dei finalisti, ma al di là delle competizioni ufficiali, l’energia dei protagonisti della nostra cultura, si percepisce nelle strade e sotto di esse.

 

Stefano Word Serio

Rimini IT

Old School MC e testimone della golden age. L'istinto della scrittura per passione della cruda realtà

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