Chi Campiona Chi pt.4 GIUSEPPE 👊 🇮🇹

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Ecco, siete entrati nel link incuriositi, avete letto i precedenti 3 articoli sul percorso di produzione di artisti dell’universo Hip Hop legato ad artisti italiani a cui è stato chiesto in prestito un brandello di musica concepita, composta ed eseguita da musicisti nostrani di epoche passate, passando dagli anni 70 ai 60, in alcuni casi ci siamo avventurati nei ruggenti anni 50.

Oggi cambiamo secolo, andiamo a riesumare l’icona delle 1000 lire (la versione penultima) … quella con cui si prendeva un gelato 3 gusti più panna montata quando avevo 12 anni io (che son nato nel ’74) … Ma ciò che mi preme ora è rendervi consapevoli della grandezza di artisti underground del 1800, quando scrivere opere anche dal vago tono patriottico (non quello distorto contemporaneo, ma quello della consapevolezza culturale) rischiava di aprire le porte del gabbio.

W V.E.R.D.I. (Vittorio Emanuele Re di Italia) era l’acronimo che i Writers dei tempi utilizzavano per manifestare contro il potere austriaco a quei tempi, quindi possiamo dire che partiamo da un opera di protesta, che dal latino traduciamo ( io non l’ho studiato ) con L’ira degli DEI)

A razziare queste note maestose, che ti fan venir voglia di scalare un grattacielo a mani nude per scrivere col Fat Cap sulla sommità (Minkia che Groove!) sono “La Coka Nostra” qui in collabo con Vinnie Paz, in un pezzo (non è una battuta volontaria) contenuto nell’album The Audacity of Coke ( non proprio una trasposizione degna dell’ideale Verdiano ) dal titolo Habitat of the Gasmask (2009) le cui metriche incalzanti sposano impeccabilmente il crescendo del compositore Parmense nato nel 1813!

Anche un esponente della scena Hip Hop Francese deve essere rimasto folgorato dallo stesso spartito di Giuseppe.
Si tratta di DjamHellVice col brano Total Failure del 2011, ecco il risultato:

Urla un pò troppo per i miei gusti, ma il risultato finale è apprezzabile, magari non è così incazzato nella vita di tutti i giorni…e soprattutto non è uno degli Dei di Verdi (ndt)

Tornando in Emilia, da una delle opere rimaste più popolari di Verdi, “La Traviata” che assieme al Rigoletto ed al Trovatore forma la cosiddetta Trilogia popolare, una delle scene qui sotto riproposte contiene “le zingarelle” una delle meno conosciute anche tra gli amanti dell’opera scommetto…

… ma, non chiedetemi come, proprio l’attacco dell’audio nella finestra superiore, viene riproposto in questo pezzo del 2006 con
Jedi Mind Tricks feat. Block McCloud e Sean Price dal titolo Outlive the War

L’accostamento è bizzarro, ma il risultato è degno di nota e resta in testa per un bel pò.

Chiudo la quarta puntata dell’avventura nel mondo dei campioni augurandomi di aver arricchito anche solo di un pochino la votra vsione di Hip Hop e musica italiana, adesso mi è venuta una gran fotta di scrivere sulle note di Rossini (che è nato a due passi da casa mia) e a proposito di musica classica e hip hop… ora vi LINKO questa puntata di quando facevo web radio ed ho avuto lo “sbuzzo” (la scintilla) di farci una trasmissione intera.

Pace e Fierezza!

 

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Stefano Word Serio

Rimini IT

Old School MC e testimone della golden age. L'istinto della scrittura per passione della cruda realtà

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