Grazie Hiphop.it 👊 🇮🇹

Credo fosse il 2001, ci si affacciava a internet e la possibilità di comunicare con persone distanti e altrimenti irraggiungibili mi esaltava, amavo scrivere, nel senso più’ generale del termine, non solo rime, ma anche articoli, recensioni, pensieri, riflessioni, racconti, avevo voglia di comunicare con gli altri e di diffondere quella che credo sia la cultura più’ importante e interculturale dell’epoca moderna, così contattai HipHop.it che dava la possibilità di scrivere per loro, iniziai con alcune recensioni, in un periodo che in realtà segnava un momento un pò di stasi per l’HipHop nazionale, ma che vedeva una scena underground sempre viva e in controtendenza con il mercato e i suoi numeri poco convincenti; dopo i primi riscontri con l’approvazione di Doppio iniziai una lunga collaborazione fatta di recensioni, interviste, news e reportage.

E’ anche grazie a HipHop.it che sono entrato in contatto con Mastafive, ricordo ancora adesso la telefonata a casa :<< Ciao ma tu sei Strike?>>, <<emm si..>>, <<ho visto che scrivi su HipHop.it, anche io! siamo vicini! perché’ non ci becchiamo? stiamo organizzando una Jam, si chiama Tecniche Perfette>>;  con tutta la naturalezza del mondo quel giorno mi chiamo’ a casa uno dei componenti dei GateKeepaz, crew leggendaria che seguivo da super fan e che mai avrei pensato di poter conoscere dal vivo. La mia avventura incredibile nella cultura Hip Hop parte da molto prima (1998), ma credo che sia dal momento in cui mi sono messo in gioco con HipHop.it che sia cambiato davvero tutto, da ragazzo di provincia chiuso nella sua cameretta senza possibilità di confronto, finalmente potevo crescere e dimostrare al mondo che esistevo anche io e che potevo dare il mio contributo nella storia, perché per me ancora oggi l’Hip Hop vuol dire “io esisto”, dimostrare chi siamo con quello che facciamo di concreto, è grazie a HipHop.it che sono entrato in contatto con tante realtà anche internazionali, io mi sono sempre messo in gioco, e sono stato ripagato da questo, sempre con umiltà, passione e pazienza, il mio nome ha iniziato a girare in ambiti più ampi, e anche se non ho mai raggiunto la fama del Mainstream, il mio nome grazie alla  mia totale dedizione è riuscito ad arrivare vicino agli stessi grandi nomi che sognavo. HipHop.it, GateKeepaz, Zulu Nation, Bm records, HipHopisHipHop, c’è un elenco lunghissimo di soddisfazioni, di cui non c’è bisogno di farsi vanto, ogni fatto è li a dimostrare chi siamo,  ogni pezzo del puzzle s’incastra perfettamente, ed è il risultato dell’intraprendenza di un ragazzino timido e un pò emarginato, che ha avuto una possibilità, quella di esprimersi su di un palco più’ grande di lui, per farlo diventare se stesso. grazie HipHop.it, mi mancavi terribilmente, come quando si è lontani dalla propria famiglia, è un grande ritorno e io sono orgoglioso di farne parte.

Strike The Head

Zulu Nation Italia / Gate Keepaz Crew / BM. Records / HipHop.it

Massimo Biraglia

Massimo Biraglia, in arte STRIKE THE HEAD, nasce a Carmagnola (Torino) nel 1983, è attivo musicalmente dal 1998, e porta con se l’esperienza di 15 anni di Hip Hop Underground italiano, e internazionale. Nel 2015 Strike The Head è il primo e unico rapper italiano a finire su Billboard, all’interno del progetto internazionale HIPHOPISHIPHOP ideato dal rapper Koreano SAN-E, a cui prende parte anche KRS-ONE, tutti i ricavati del singolo, che comprende anche un videoclip, sono stati donati all’UNICEF, fondi devoluti per l’istruzione dei bambini nei paesi in via di sviluppo.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Seguici su:
Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Instagram