HipH❤P This Game, Lebron James, Ezequiel Barco, Frisco Giants 👊 🇺🇸

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Basket 

BOSTON, MA – MAY 17: LeBron James #23 of the Cleveland Cavaliers reacts in the second half against the Boston Celtics during Game One of the 2017 NBA Eastern Conference Finals at TD Garden on May 17, 2017 in Boston, Massachusetts. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Elsa/Getty Images)

Lebron James continua ad elevare il livello delle sue giocate e delle vittorie dei Cavs, con prestazioni immense. Ma la vera notizia è che quando questa estate sarà free-agent, sarà sovrastato di corteggiatori (già scoperti da ora). Gli Houston Rockets hanno nel mirino il Re e proveranno di tutto per accaparrarselo, che andrebbe a formare un terzetto micidiale con Chris Paul e James Harden. Un’opzione da non sottovalutare perchè troverebbe un coach di alto livello come Mike D’Antoni e altri stimoli per la vittoria finale, un titolo che manca ai texani dal 1995. Oppure, la possibilità di approdare ai prestigiosi Lakers di Magic Johnson, ormai da troppo tempo fuori dai Playoff (2012-2013) e sarebbe l’uomo giusto per ridare lustro all’universo giallo-viola. O ancora, rinnovare con i Cavs e rimanere a casa. Cosa deciderà Il Prescelto? La prossima estate sarà focosa ai massimi livelli, in tutti i sensi.

Calcio 

Classe ’99, talento puro e fresco vincitore della Copa Sudamericana con la casacca dell’Indipendiente di mister Holan, Ezequiel Barco sembra ormai essere vicino all’approdo in MLS.

Le sirene di mercato per il gioiellino argentino arrivano precisamente dall’Atlanta United che sarebbe pronta a sborsare circa dieci milioni di euro per il tesserino di Barco.

In attesa di una chiamata dall’Europa la Major League Soccer potrebbe essere un bel banco di prova per Barco che al momento ha collezionato trentotto presenze con l’Indipendiente andando in rete cinque volte e otto presenze con la nazionale under 20 argentina.

Il Mercedes Benz Stadium è pronto ad accogliere Barco e dopo la finale di Copa Sudamericana è stato lo stesso giocatore ad annunciare il suo addio al club.

Baseball

Off Season, movimenti di mercato, ma quel che mi preme è far conoscere questo gioco a quanti più B-BoyZ possibile e quanto sia intessuto nella cultura pop così come in quella popolare questo Sport. Di solito vi posto un video con un MC famoso più o meno fan della squadra della città che rappresenta, probabilmente quanto di più simile al campanilismo di nostrana conoscenza trasportato nello Sport USA, ovviamente assieme a Basket, Football e Hockey e negli ultimi anni anche col Soccer che sta portando gente negli stadi (a volte più che nei grandi stadi italiani mezzi vuoti).

Oggi invece vi accenno un paio di cose su San Francisco ed i suoi Giants , ma anche sul rap dei suoi fan, qui uno dei suoi degni rappresentanti, che non avrete sentito nominare come me, ma che rende omaggio alla squadra ed al suo stadio l’ AT&T Park  … una struttura fantastica incastonata su un molo della cosmopolita ed accogliente metropoli del Nord California. Caratteristica dello stadio è che all’esterno destro arriva a misurare 128 metri di distanza dal piatto di battuta (casa base) e quindi battere fuori dal campo una pallina lanciata fino a 100 miglia orarie con decine di variabili negli effetti dal lanciatore avversario è cosa ardua, assai ardua… ma se si supera la barriera e il breve tratto di tribuna che in quella porzione ospita solo alcune decine di spettatori, la pallina si tuffa direttamente in acqua, nella baia di San Francisco, il colpo viene soprannominato Splash Hit ed un counter speciale conta dalla stagione 2000 quante volte un battitore dei Giants l’ha sparata laggiù (76  per la cronaca) in circa 80 gare casalinghe a stagione. Notare nel video che vi ho linkato sulle SPLASH HIT quanto ci tengano i marinai appostati in acqua ad arpionare il souvenir (che belli sono gli americani quando si divertono così?)

INSAIN415 in occasione del titolo 2014 dopo le WORLD SERIES contro I Kansas City Royals

Questo è un mc poco famoso ma molto connesso e fiero della propria città e della sua squadra di baseball dai colori nero e arancio (mi ci riconosco…) Da notare il concept e l’attitudine del ritornello, tradotto Se perdiamo resto sempre un Fan che la dice lunghissima

Nella foto sopra invece avete visto Buster Posey il ricevitore (o catcher) della suadra dal 2009, che ha vinto 3 anelli (il trofeo individuale che ogni singolo giocatore che vince il titolo di World Series guadagna il diritto di indossare) nel 2010 / 2012 e 2014.

Il ruolo di ricevitore è popolarmente riconosciuto come il secondo più importante nel roster di una squadra, ma per chi mastica questo sport e ancora meglio lo gioca o ci ha giocato è forse il più duro e fondamentale, il compagno di squadra sta accovacciato per ore bardato come un portiere di Hockey o poco meno e riceve ogni singolo lancio dei lanciatori della propria squadra, comprese svariate palle sporche in ogni parte del corpo, anche quelle non protette, a differenza dei lanciatori che si alternano e del resto della difesa che raccoglie “solo” le palle battute nella rispettiva area di competenza del campo.

Come al solito avrei ancora tanto da raccontare su questa squadra ed i propri miti, tra cui menziono Barry Bonds che con 762 (!) fuoricampi battuti in 29 (!) stagioni ha scritto una spessa fetta di storia di questo sport, tornate su al link delle Splash Hits e ne vedrete alcuni.

Quando volete un po’ di Baseball chiamatemi.

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Redazione

La redazione è composta da figure che, con passione ed esperienza, nel mondo dell'Hip Hop hanno militato e si sono contraddistinti per le loro qualità umane ed artistiche, valori fondamentali che riconosciamo in tutti gli autori che collaborano con la nostra testata.

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