HipH❤P This Game, Philadelphia 76Sixers, Will Bruin, LA Dodgers 👊 🇺🇸

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Basket

Una delle sorprese più gradite di questa Regular Season sono i Philadelphia 76Sixers di Brett Brown. Erano anni che si aspettava una rivoluzione con un progetto concreto, un roster di talento e un allenatore d’esperienza. I due elementi più di spicco sono Joel Embiid e Ben Simmons, in attesa di vedere il meglio di Markelle Fultz. Dopo anni passati in infermeria, finalmente possiamo vedere all’opera due dei più grandi talenti della Lega che stanno dominando con prestazioni da veterani e stanno trascinando i propri compagni. Le ultime stagioni hanno rilevati record davvero negativi: L’annata 2015-2016, vede i Philadelphia 76ers scrivere la storia dell’NBA ottenendo il peggiore record della storia con 10 vittorie e 72 sconfitte. Ora, è tutto cambiato. L’ultima sfida con i Lakers ha consacrato definitivamente Embid con numeri che non si vedevano dalla stagione 1973-7446 punti, 15 rimbalzi, 7 assist e 7 stoppate. Simmons è passato in secondo piano, mettendo a referto una ottima prestazione ( 18 punti, 9 rimbalzi, 10 assist e 5 recuperi). In questo momento i 76ers sono settimi ad Est ed in piena corsa per i Playoff. Il momento della risalita è arrivato.

Calcio 

Come già scritto nella precedente puntata della nostra rubrica, mercoledi scorso è stato un giorno importante per la MLS americana, al MAPFRE Stadium di Columbus in Ohio e al BBVA di Houston sono andate in scena le due semifinali di andata dei playoff.

La Columbus Crew ha pareggiato zero a zero in casa contro i canadesi del Toronto, ricordiamo però che gli ospiti erano orfani di due pedine importanti: Giovinco (out per somma di ammonizioni) ed il bomber Jozy Altidore (cartellino rosso rimediato nel match contro i New York Red Bulls).

I Seattle Sounders mettono a segno il colpaccio nell’altra semifinale imponendosi per due a zero in casa della Houston Dynamo di mister Cabrera. Le reti del match arrivano tutte nella prima frazione di gioco, all’11’ ci pensa Svensson ad aprire le danze e poco prima della mezz’ora il Seattle potrebbe allungare le distanze grazie ad un rigore concesso ma Lodeiro non riesce a gonfiare la rete dagli undici metri. I padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Anibaba (la sua prima in carriera dal 2012) mentre i Sounders siglano il definitivo due a zero al 42’, la marcatura porta il nome di Will Bruin, ex attaccante proprio della Dynamo.

Anche se leggermente datato per la presenza di nomi non più in forza nei Dodgers, la raffigurazione di Clayton Kershaw e Adrian Gonzalez, più i nomi del roster essenziale che compongono lo storico logo della squadra dal 1950, rappresentano bene l’affetto dei writers supporter della franchigia californiana

Oggi parlo di MLB dalla parte degli sconfitti, anche se in realtà i Dodgers di Los Angeles il loro titolo lo hanno comunque vinto. Si tratta della vittoria della National League avvenuta battendo i Campioni del mondo in carica, i leggendari Chicago Cubs che lo scorso anno vinsero la loro prima World Series dopo 108 anni.

Sono costretto anche questo week end ad aprire una parentesi per spiegare ai non addicted una parte della formula della Major League Baseball:

Ogni Division accoglie 5 squadre della stessa area geografica (più o meno data la vastità del paese)… quindi avremo National League East, Central e West (15 squadre) e American League East, Central e West (altre 15 squadre). Tutte le squadre giocano un minimo di 162 partite a stagione (da Aprile a Settembre) scontrandosi più volte con le proprie rivali di division, altre volte contro altre squadre della stessa lega e più raramente contro quelle dell’altra lega; non tutte le squadre si affrontano almeno una volta all’anno, specie se di leghe diverse, ma le città principali lo fanno: New York, Los Angeles, Chicago (queste metropoli hanno due squadre in due diverse leghe)… la rimanente parte della formula la spigherò Sabato prossimo.

In sostanza la vittoria della lega è un titolo, si chiama Pennant e fregia la squadra che la vince di un trofeo che rimarrà nell’Albo d’oro.

Dopo aver perso nel 2015 contro i New York Mets (la squadra a cui tengo di più dal 1986) che poi hanno perso la World Series contro i Royals di Kansas City, i Dodgers hanno conquistato il titolo di lega dopo 29 anni di attesa, il 1988 è anche l’anno dell’ultima vittoria alle World Series. Quindi il 19 Ottobre ad LA si è comunque festeggiato, una serie che li ha visti dominare i Cubs 4 gare a 1, con prestazioni dei lanciatori e dei battitori da intimidazione agli outsider di Houston che poi però, li hanno regolati 4 partite a 3 nella serie finale, contro ogni pronostico.

Dunque onore ai vinti, che come da immagine in alto e video qua sotto, hanno sostenitori affezionati anche a Compton e South LA, mentre a San Francisco (storica rivale dei Blue di California) si consolano con la mancata vittoria dei nemici storici e si affilano le mazze per riprendere i duelli di altissima qualità che si vedono da alcuni anni a questa parte lungo la costa Californiana, nel sito MLB.COM si iniziano ad assegnare i tanti titoli individuali ai protagonisti di questa magnifica annata.

Il video che è uscito durante le World Series tra gara 4 e gara 5 (quella leggendaria di cui vi ho parlato Sabato Scorso ) contiene gufate clamorose da parte di un roster di MC da far accapponare la pelle, il link del testo per i più curiosi.

Chiudo con un pensiero e un messaggio (quasi una lezione di vita) riguardo un fatto avvenuto appena dopo la sconfitta in finale di questo team mostruoso costruito per vincere: le congratulazioni ufficiali ai Campioni su una intera pagina del Houston Chronicle 

Il messaggio ovviamente è per tutti i tifosi e i dirigenti irrazionali e rancorosi del Calcio italiano, che dopo una sconfitta seminano spesso odio immotivato anziché costruire il terreno per le future vittorie, come hanno fatto gli Astros.

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Redazione

La redazione è composta da figure che, con passione ed esperienza, nel mondo dell’Hip Hop hanno militato e si sono contraddistinti per le loro qualità umane ed artistiche, valori fondamentali che riconosciamo in tutti gli autori che collaborano con la nostra testata.

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