Le Cronache di Giza Pt.2, The Week 2017, il Report 👊 🇮🇹

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THE WEEK 2017

Oggi è Mercoledi e sono a Cesenatico per il decimo anniversario del The Week. Recensire un evento come questo, unico e senza eguali, per quello che concerne la categoria delle danze urbane, è impresa non semplice. Ci sarebbe anche troppo da dire ma, aimè, dovrò essere sintetico. Tralasciando tutti i party all’interno dell’evento (qualcosa di epico tra Ricky, Asphalt e Nersone ai piatti), mi concentrerò per lo più nel raccontarvi, attraverso un piccolo diario di bordo, quello che è stato questo decimo anniversario del The Week.

Mercoledi 12 luglio 2017 // Street Fighter Junior + Best Show
Per il quarto anno consecutivo mi trovo nuovamente a Cesenatico e quest’anno, per la seconda volta, è stata inserita la categoria Junior per quanto riguarda il battle coreografico. Quattro crew under 18 provenienti da tutta Italia (Toscana, Sicilia, Lombardia e Puglia) hanno dato vita ad un Contest coreografico dal quale solo due hanno avuto successivamente accesso alla fase finale per il battle Crew vs Crew in Freestyle con vincitori i Dynamix Kidz di Milano. Una giuria d’eccezione per questo evento composta da Sesè, Niki e Bogaloo Kin ha poi proclamato le Waackengers come crew vincitrice del Best Show coreografico, svoltosi nell’arco della serata, al quale partecipavano le nove migliori crew selezionate durante tutte le tappe di Street Fighter di quest’anno. Show di altissimo livello, Waackengers e Inequalities sopratutto per aver portato degli show di qualità (nulla togliere agli altri ma si sa i gusti son gusti) e i Dynamix Kidz presentissimi sul palco e perfetti durante la fase coreografica. E siamo solo a mercoledì …
Giovedi 13 luglio 2017 // Pool party
Qui dalla mattina si prosegue ininterrottamente con i vari workshop fino a metà pomeriggio ma la parte più importante arriva solo in serata, alle ore 22.00 precisamente. Un Pool Party sempre meglio degli altri con dj Asphalt fantastico nella selezione dei pezzi e un Link (il ballerino non i link che trovate su internet… sempre meglio specificare), a mio dire, l’ animatore indiscusso della serata. Superlativo.
Venerdi 14 luglio 2017 // Fusion Concept
Questo è il giorno del primo e vero e proprio “main event”. Da un’ idea di Fabreecy (Fra) è stato portato in Italia, per la seconda volta, questo concept nuovo per quanto riguarda la categoria mix style inserito all’interno del The Week. Altro non è che un classico 2vs2 su musica Hip Hop che dagli ottavi di finale, quindi quando rimangono solo quattro coppie, diventa un uno contro uno diviso in quattro gironi dove solo chi ottiene più vittorie prosegue per la semifinale. Si insomma non molto chiaro come concetto inizialmente ma sicuramente una novità. L’unica pecca, se così vogliamo definirla, è stata la longevità sopratutto per un pubblico composto non solo da ballerini che, aimè, dopo un paio d’ore non rispondevano più come avrebbero dovuto nemmeno quando bisognava applaudire. Coppia migliore italiana del battle? Senza ombra di dubbio Filo (hip hop) e Imad Bk (breakin) a questo giro. Impeccabili è dir poco.
Senz’ altro un concetto da provare però magari accorciandone i tempi in futuro ( vero Fabreecy ? )
 
Sabato 15 luglio 2017 // Street Fighter World Final
E’ il momento della verità in questo ventilato sabato sera. Scenografia, pubblico, ospiti, host, team di ragazzi pronti a rendere il tutto perfetto e preciso in ogni particolare, i dj’s, le crew partecipanti, tutto in una sola sera per dare il non plus ultra di quello che sarà il cuore pulsante di tutti questi giorni. Nove crew provetienti da ogni parte del globo (tra cui anche i Dynamix Kidz vincitori della categoria Junior e quindi di diritto in finale dei grandi) si daranno battaglia per accaparrarsi il titolo e i 4000 euro di montepremi. Le crew italiane quest’anno si sono davvero impegnate tantissimo ma solo due di loro (Inequalities e Fonzarelli’s) sono riuscite ad arrivare sul palco per le semifinali del battle in freestyle insieme alle Paradox Sal dalla Francia e i Secret Guest dal Giappone successivamente in finale contro gli Inequalities. Già, gli Inequalities… che dire di loro oltre che hanno vinto la finale di uno dei contest più ambiti nel mondo ? Si erano già fatti notare l’anno scorso in finale portando a casa un secondo posto, ma quest’ anno si sono davvero superati. Organizzatissimi, impeccabili, insuperabili. Ne sentiremo parlare per tanto tempo ancora di loro, questo è sicuro.
Domenica 16 luglio 2017 // Give it Up
Fa caldo. Un sacco caldo. Davvero tanto caldo. Selezioni nel pomeriggio di quello che possiamo definire uno dei contest più potenti e altrettanto difficili della nostra penisola a forma di stivale. Si parte dalle ore 16.00 con le battle per le categorie popping, house, dancehall, hip hop, lockin e breakin e solo chi si aggiudica la semifinale potrà passare al palco centrale in serata. Un’ atmosfera così ricca e presente che chiunque sognerebbe di provarla almeno una volta (me compreso) con una giuria d’eccezione per ogni categoria presente. Inutile dirvi come sia stato, le emozioni e le sensazioni provate sopratutto per le italiane Go Go Sister cariche, fortissime e agguerrite in finale contro due locker francesi. Così come per i finalisti italiani Inequalitiest per la categoria hip hop e per un bboy Mowgly inarrestabile in finale contro Stepper (Rugged – Olanda), vincitore del battle di Breakin. Inutile menzionare l’entrata atomica di Neguin, Ronnie e Nasty Den. Ciò che veramente mi ha lasciato senza parole è stato Lui. L’uomo della serata. La Leggenda. Mr Wiggles che come tale ha dato prova di cosa sia, non il popping, ma tutto il movimento hip hop. La nostra cultura. Uno show di giuria così bello e ricco e inaspettato per me che non potrei nemmeno descrivere e no non ho video perchè se permettete certe cose vanno gustate con gli occhi e non col cellulare. Non era una semplice entrata di popping. Lui ha inserito anche del bboying facendo uprock con i movimenti di popping e, per quanto mi riguarda, Lui è stato un’ ennesima pagina di storia dell’ hip hop scritta quella sera nel capitolo Knowledge.
Si conclude così il The Week. Arrivato ormai alla sua decima edizione consiglio vivamente a tutti di andarci, o ritornarci per chi ci è gia stato. Un voto non si potrebbe neanche dare dato quanto in dieci anni questo evento abbia ormai dato alla nostra cultura. E’ come un quadro in un museo. Sai che c’è, sai dov’è e almeno una volta nella vita chiunque dovrebbe vederlo per capire.
alla prossima…
Giovanni “Giza” De Tullio.
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Redazione

La redazione è composta da figure che, con passione ed esperienza, nel mondo dell'Hip Hop hanno militato e si sono contraddistinti per le loro qualità umane ed artistiche, valori fondamentali che riconosciamo in tutti gli autori che collaborano con la nostra testata.

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